Dal 1° gennaio 2025 sono entrate in vigore le nuove Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società non quotate pubblicate dal CNDCEC lo scorso 27 dicembre 2024, che suggeriscono e raccomandano modelli comportamentali da adottare per svolgere correttamente l’incarico di Sindaco. Le innovazioni riflettono le recenti novità normative in tema di crisi d’impresa (D.Lgs. n. 136/2024, disposizioni integrative e correttive al CCII) e sostenibilità (D.Lgs. 125/2024, attuativo della direttiva 2022/2464/UE che si colloca nell’ambito del Green Deal Europeo e ha lo scopo di promuovere la trasparenza e la divulgazione di informazioni da parte delle imprese riguardo agli impatti ambientali, sociali e legati alla governance). Particolarmente significativo il rafforzamento del ruolo del Collegio Sindacale nella rendicontazione di sostenibilità e nella verifica di conformità agli standard nazionali ed europei. Con le nuove Norme viene inoltre rafforzato il potere di vigilanza del Collegio Sindacale nella crisi di impresa (Sezione 11), con focus specifico sul tempestivo scambio di informazioni tra l’organo di controllo e il soggetto incaricato della revisione legale, al fine di consentire la tempestiva emersione della crisi. Spiccano altresì le nuove linee guida che dovranno essere osservate dai Collegi Sindacali di società facenti parti di un gruppo, chiamati a vigilare sul rispetto dell’interesse sociale delle singole società e ad evitare possibili ‘abusi’ da parte della capogruppo. Si registrano infine importanti novità in tema di stretta cooperazione tra Collegio Sindacale e Revisore Legale, al fine di garantire un coordinamento tra i due organi di controllo che agevoli l’espletamento delle rispettive funzioni e, ancora una volta, la tempestiva emersione della crisi d’impresa.